venerdì 3 ottobre 2008

Ketamen Adventure

LA STORIA DI KETAMEN NON SI E' FERMATA SI STA' TRASFORMANDO IN UN RACCONTO. Vuoi sapere cosa accadrà? Manda una bella mail a: ketamen.group@gmail.com

giovedì 10 gennaio 2008

Lontra:" Ke Il big Mostro Sig. Gononni è andata sparita."
Ketamen:"Non ci credo!"
Lontra:"E' inutile stare sdraiato sul pavimento, ora puoi alzarti, mio caro amico puoi riprendere la stazione eretta!"
Ketamen:" Come fai a saperlo?"
Lontra:"Ho visto dietro la porta."
Ketamen:"TU SEI UNA MIA PROIEZIONE MELNTALE!"
Lontra:" Tu sei limitatO! IMMAGINAZIONE! SU facciamo girare i neuroni!"
Ketamen:" Non intendo litigare!"
Lontra:"

mercoledì 5 dicembre 2007

Capitolo 7

Il giorno dopo era pur sempre il giorno dopo. Così chiaro evidente e certo. Regola d' oro; inutile una volta stabilito l' arrivo del giorno seguente, unicamente reso questo possibile dal risveglio, allora non ci si deve appellare a nessuna chiara volontà di reagire ne di tentare di dare un senso a tutto il resto. Si deve subire i postumi e così sia, infondo come diceva Sprite: "Ke, la giornata seguente è da buttare nel cesso!" Effettivamente come dargli torto, questa era diventata una regola, la regola, una volta arrivati nel fatidico giorno dopo, era un punto, un passo e chiudo, un passo l' intera giornata a guardare Y tube, osservo attentamente tutte le istruzioni delle scatole in bagno, e così via. Cioè rassegnazione. Ma non si poteva ora bisognava fare uno sforzo di memoria. Ma la regola era la regola. Ma bisognava...Ma la regola.
Lontra:" Ke. In sostanza quelli ti stavano inseguendo e tu sei scappato?"
Ketamen:" Erano vestiti da Matrix versione scdente."
Lontra:"Erano dei tipi tosti?"
Ketamen:" Non ho voglia di litigare anche questa mattina!"
Dlinkt Dlongt. Ripetuto almeno un 2 alevato alla 40 volte! Infine non si sentiva più dlinktdlongt. Si sentiva una scarica tipo friggi friggi campanello!
Lontra/Ketamen(insieme all' unisono:" La Sig.ra. Gononni!"
Ora gelava tutto, e mentre li friggeva un campanello Ketamen tipo militare stava sdraiato sul pavimento.
Lontra:" Ke. Ma cosa diavolo stai facendo? Amico devi aver dato in locazione tutti i lobi temporali!"
Ketamen:"SHHHHH!"
Lontra:"Shh? Ma sei sicuro. No perchè ero convinto fin' ora di essere una tua proiezione mentale non concordi PRIMATE?"
Ketamen a bassissima voce:" Avevo detto che nonera mattinata, abbi pietà di me!"
Lontra:" Affronterei l' argomento per punti: N1 sei steso per terra, e questo forse può essere giustificato dall temporaneo scollegamento celebrale conseguente a shock, N2 Ribadisco la mia immaterialità, non per questo inutilità nella storia che inizia con e iniziò tutto con il Big BANG hai presente citano anche te? N3 E' solo la Sig.ra. Gononni, o meglio Sig.ra. Gononni, che non può sfondare la porta finchè tu non la apri, quindi finisci di fare la colazione and stop tranquilltà pace in terra amici for ever and ever my friend!"
Ketamen:" Tu....."
Sig.ra. Gononni:"TUDISGRAZIATOdiunragazzottodiperiferiachemaleducatolosoche
seiladentroiovencolietifaccciovederelosocheseiladentro..."
Ketamen:"Oh accidenti, è inutile quella ora chiama gli Swat."
Lontra:"Porcaccia la miseria..."(con tutta l' ironia che c'è)
Sig.ra G:"...ueealloranoncicreticheciòleprofeierinottequalcunohalanciatoilpasilico
elohasostituitocounciornalechemancovogliosaperdadovevenivacomefaccioaf
areilsucovidenunciovifacciovedereio..."
Ketamen:"Porcaccia la miseria" serio molto serio, attende.
Ascolta...
Niente. e poi guarda dallo spioncino...
Gononni:"...tivedosaièinutiletivedotivedotivedoooooo"
Ketamen si butta terra:"Te lo avevo detto vede attraverso i muri, cosa ti dicevo."

mercoledì 3 ottobre 2007

capitolo 6

Bisognava mettere ordine, la buona coscenza della notte, si era presentata e ora parlava di mettere insieme i pezzi del puzzle. Era evidente, il nostro eroe contemplava annusava e si viveva tutti i momenti, momenti delle sue giornate. Era indiscutibile che avevauna percezione del mondo piena. Ma fare ordine e riportare tutto a una unica soluzione di concentrato di parole facilmente comprensibile era questa una prova difficile. Ci provò. Nel sogno e nel dormiveglia mischiato insieme. Ed era riuscito a disegnare gli eventi. Era seduto in un pub con il suo amico Mattone, e si discuteva di molto e di poco di più. Ma non andava tutto nel verso giusto, perchè lui Ketamen aveva un presentimento non ancora chiaro. Le pinte passavano, intorno qualcuno si animava in discorsi che avevano il senso che potevano avere e che volevano avere. Alcuni erano in accordo felice altri no. Ketamen e Mattone discutevano parlavano dialogavano, insomma passavano attraverso tutti i lati della dialettica. Quando il presentimento molto presente divenne concreto questo fece realizzare a Ketamen che era il momento di sfruttare i polmoni e i muscoli e l' astuzia, almeno quel poco di astuzia che può essere ancora utilizzata per uno scatto decente di sopravvivenza. Insomma quel qualcuno che era venuto a sapere della scoperta del nostro eroe, evidententemente era fatto di atomi di natura biologica! Assolutamente materiale e di una presenza importante. Due individui spessi in nero e con le mani grosse in compagnia di un terzo. I tre non erano frutto di una paranoia purtroppo, e questo pesava, questo sapeva di avariato. Era un problema. Alla visione della realtà si diventa bianchi e le gambe cominciano l' incrocio Giacomo Giacomo! Questo lo diceva Lontra. Lontra: "Ke evidentemente tutto questo accade e tu sei il motore di tutto questo." Loro si avvicinavano verso il nostro eroe e Mattone non faceva una piega. In questo momento Ketamen pensava se Mattone fosse Fats Domino del film di Michael Kaine, ma invece no. Per cui: Ketemen:"Mattone li vedi questi tipi" Mattone:" Embeh" Ketamen:" Sento odore di cosa avariata" E avrebbe dovuto intendere tutto, perchè era una frase inequivocabile, era allarme rosso, e Mattone lo sapeva erano abbastanza rodati i due amici di sempre. Ketamen, e Mattone. Elementari, medie e poi la vita fuori in giro a penzolare per la città, sempre e spesso loro due. Ma Mattone niente, era come lattice. Mattone:"No non credo" Ketamen:"Ma accade sento avariato" Mattone:"No è birra birra doppio malto e tutto il resto gira per i fatti suoi" Ketamen:"Avariato" Intanto i tizi avanzavano. Ketamen"Devo fare lo spostamento rapido..." Ovvero Mattone aiutami, guida sportiva. Mattone:" Tu hai molta birra in corpo, come me. Io rimango qui e tornerò a piedi come è giusto che sia" Ketamen:"Io sono in bici" Mattone:"Sono fermo, inchiodato, maledettamente messo male." Ketamen, pensava: questi mi spiano da un pò sanno le mie mosse e sanno che tipo sono e sanno che questo è il giorno della birra, e sapevano di trovarmi qui. Ma sapranno che qui sono in un locale di gente che mi conosce per cui sarò libero fino alla porta e poi polmoni e gambe. Così mentre questi avanzavano, Ketamen fà alzare Mattone con una scusa, e dice a Mattone di fare la danza. La danza, è il modo per creare scompiglio, tutti al primo accenno di Mattone iniziano a scatenarsi e così nel marasma Ketamen fiuta l' uscita e si lancia fuori. Bici, catena maledetta catena, i tizi stanno per liberarsi dalla folla, escono, bici libera, in sella, i tizi indicano Ketamen, pedali, i tizi entrano in macchina, mettono in moto , Ketamen gira l' angolo, e poi vie su vie.I tizi perdono di vista Ketamen. Ketamen polmoni e polpacci, polmoni e quadricipiti, polmoni e città, luci e Lontra che vola al suo fianco, cavoli Lontra era lì con lui, e Ketamen spingeva, non sentiva la fatica, lui spingeva, lui spingeva. Ed è sul ponte che si ferma spaccato con le gambe tremanti, lui iniettato di birra, acido lattico, anidride carbinica, ossigeno assente, e la città, forti boccate di aria esausta e la città. Tutto è ritornato alla mente, la veduta del ponte le immagini del robot dei colori della città, La Svolta. Ora sapeva cosa era successo quella notte. Sapeva che potevano essere anche alieni quelli che lo inseguivano, ma erano reali, e quindi ora dormiva in un letto, ma sarebbe stato meglio iniziare a pensare a un piano concreto.

giovedì 20 settembre 2007

Capitolo 5

Era la svolta, guardava giù da questo ponte, da dietro la rete vedeva la città e i suoi colori.
I colori della notte inoltrata erano secchi e formavano delle macchie che delineavano lo spazio, il giallo, il verde l' azzurro, l' arancione, incredibile sembrava un' autunno di colori. Quelle poche persone in giro sembrva stessero dormendo con la città, erano tutte auto telecomandate pensava Ketamen.
Non si può dire che la città dorme, perchè la città respira e nella notte poco prima del tramonto lo fà in maniera stanca, appesantita. Lampeggiano i semafori, per tesstimoniare la loro utilità durante il giorno. Dei grossi camion verdi con luci e bip continui, si muovono con squadre di persone che li dirigono e aiutano questi enormi robot a muoversi sulle strade ferme secche e colorate.
Era lì e osservava pietrificato, perchè quando ci si ferma a pensare così intensamente affascinati dal mondo, la posizione del corpo diventa quella rigida.
Pensava al sonno, fissava il cono di luce prodotto dal lampione, era netto perfettamente netto. E tutto questo pietrificava il nostro eroe, forse era stata la fuga in bici ad aver imbalsamato il suo corpo forse erano le notti insonni rimasto a pensare a escogitare piani, ma ora era lì e rimaneva freddo fermo e incollato alla rete a osservare attentamente, a gurdare la stanchezza della città, la sua secchezza il suo autunno e i suoi robot verdi enormi in movimento. Pensava che tra pochi secondi avrebbe ripreso la bici e sarebbe ripartito. E cosi fece e finalmente riuscì a dormire.

mercoledì 15 agosto 2007

capitolo 3

Ketamen:" Si e allora te la spiego io, ero lì sul solito sito di gente che si rotola nella scenza dalla mattina alla sera, e questo tipo un certo Prof., così si fà chiamare mi passa l' equazione delle equazioni: La fusione Fredda incompleta, ok?"
Lontra:" e tu hai riso forte!"
Ketamen:" No gli ho detto semplicemente te la risolvo io, ma ovviamente ho fatto un bel giro di parole prima di convincerlo che ce l' avrei fatta...capisci abbiamo parlato di fisica, in realtà io gli davo corda, ma poi ha cominciato a parlare di Hawking, e allora ho fatto la parte del leone, ne sparavo una raffica e il tipo, prendeva sempre più confidenza e devo averlo convinto delle mie capacità intellettive superiori capisci?"
Lontra:" Senti un pò, vedi finalmente qualcuno che ti valorizza..."
Ketamen:" Esatto.."
Lontra:" ...e già...una persona che riesce a percepire la profondità intellettuale della tua massa grigia?..."
Ketamen:" Proprio così mio caro amico, della massa grigia per l' appunto!"
Lontra:" Di quanto tu ti elevi ad uno stato evolutivo superiore a tutti gli altri individui dal pollice opponibile, vero?"
Ketamen:" Si mio caro il pollice opponibile, e con tanto di dita tutte al loro posto capisci.."
Lontra:" Già..capisco, è incredibile vero!? Ma se senza di me non ti ricordi neanche dove abiti che ieri sera per poco non ci siamo persi per la periferia sud di milano.."
Ketamen:" Mi sottovaluti."
Lontra:" E sì penso che sia proprio questo il problema! Sottovalutarti!"
Ketamen:" Va beh ho capito sei geloso perchè ho risolto l' equazione della fusione fredda!"
Lontra:" Ecco vedi, ti agiti un' attimo e subito ne spari una delle tue, stai con i piedi per terra!"
Ketamen:" Davvero l' ho risolta. E' una specie di paradosso matematico ma l' ho risolta, cioè è andata così: ho scritto un pezzo quasi per caso, e questo, mi ha portato viciono alla soluzione...ma prima di procedere ho chiesto al Prof. se era corretta , e lui mi riempie di elogi dice che se i suoi studenti fossero così intelligenti così brillanti...e allora mi dice bene ora mi spedisca il resto..."
Lontra:" Tu cosa hai fatto genio della matematica? Gli hai spedito il resto vero?"
Ketamen:" Beh in realtà....sì ..."
Lontra: " Hai visto, tu non hai il pollice opponibile tu sei il nemico di te stesso anzi della comunità, l' unità di crisi dovrebbe essere avvertita tutte le volte che esci di casa! Essere dallo stato evolutivo inferiore a quello dei Dodò!"
Ketamen:"Ma cosa ti hanno fatto i Dodò? Comunque, non preoccuparti la mail era vuota, perchè ho dimenticato di allegare il file."
Lontra:" Hai visto la tua stupidità, ti ha salvato ancora! Sei da studiare!"
Ketamen:" Poi sono andato a dormire, e questa mattina la mia casella di posta elettronica era intasata di mail del Prof. capito?"
Lontra:" Capito cosa?"
Ketamen:"..e cioè le mail all' inizio erano carine, poi sono diventate delle minaccie serie..."
Lontra:" Va beh cosa vuoi che ti faccia uno che va sugli stessi siti che visiti tu? Al massimo ti insulta, ma se è come te insulterà ignoti perchè avra dimenticato il tuo nome, proprio come fai tu, quando ti arrabbi!"
Ketamen:" No amico sono preoccupato..."
Lontra:" Ma se tu hai paura anche della vicina di casa!"
Ketamen:" non capisci.."
Lontra:" Adesso non capisco vero?"
Ketamen:" Si quel sito me lo ha dato un tizio, un ricercatore dell' università, capito?"
Lontra:" Capito cosa??? Parli in sospeso!?"
Ketamen:" E' un tizio serio uno della ricerca sul serio, mi ha detto che il sito è frequentato da luminari, e non solo anche da grandi Aziende multinazionali..."
Lontra:" Caspita, e gli extraterrestri no? Non gli avete invitati?"
Ketamen:" Davvero parlo sul serio..."
Lontra:"Scusa ma parlo sul serio detto da te suona come dire...un pò eccessivo non credi?"
Ketame:"..e se questo Prof. non fosse un tipo a posto?"
Lontra:" Beh al massimo lo facciamo conoscere alla vicina di casa..."
Ketamen:"..ha detto che riuscirà a rintracciarmi...."

martedì 22 maggio 2007

Lontra:" Accidenti è arrivato il dottor kollasso!"
Ketamen:" Ecco qualcosa pegggio degli anni 80".