Il nostro eroe, in bici. Pedalo forte, pensava, tutto scorreva ai sui fianchi, la città era rumorosa caotica, e la gente aveva fretta anche inchiodata nel traffico. Passare in mezzo alle macchine dà grande soddisfazione, l' agilità il movimento deciso fluido, secco scattante. Rompere il fiato, saltare sul marciapiede, giù dal marciapiede, scartare due in motorino. Ecco la metrò.
Questo è il fatto, la metrò è un luogo dove tutti schivano lo sguardo di tutti. Allora il gioco è questo fissare scrutare capire. Chi è l' assassino chi è il trafficante chi è l' agente segreto? Questo personaggio vestito con camicia a quadretti, penne nel taschino, pantalone marrone, scarpa innocua che passa inosservata, e un casio digitale, quello anni '80 con la cassa e il cinturino in acciaio,il primo modello digitale, incredibile pensava il nostro eroe, è il 2007 e questo personaggio ha ancora questo modello: ipotesi o è un collezionista oppure è una spia segreta che sta sfuggendo da qualche sorta di organizzazione internazionale....ovviamente il fatto che il personaggio avesse anche un paio di occhiali da vista montatura da Nerd con scotch, sguardo serio concentrato, e avesse sulle ginocchia un pezzo elettrico di una certa dimensione del tipo elettromeccanico con valvole e componenti belli grossi, ha fatto vincere l' ipotesi del' agente segreto! BENVENUTI NEL MONDO DEI VIAGGI OFFERTI DA KETAMEN.
Lontra:" Allora pensi che sia lui?"
Ketamen:" Guarda che non posso in pubblico!"
Lontra: " è lui o no?"
Ketamen a bassa voce senza muovere le labbra:"Se io provassi a parlarti tele paticamente?"
Lontra:" No no si può!"
Ketamen:" Ma come? Tu sei frutto della mia immaginazione..."
Lontra:" non si può ti dico."
Ketamen e questa volta molto scocciato e a voce alta:" Ascolta, come io ti immagino io posso comunicare con te nel mio cervello va bene!?"
Lontra: " Tu mi offendi io sono un' immagine proiettata di alta definizione di consistenza elevata con un proprio carattere indipendente, che non ha bisogno di alimentarsi di un pensiero di basso profilo come il tuo, io sono un ultra immagine sono composto di atomi veri!"
Ketamen:" Ci sono teorie riguardo il fatto che i pensieri appartengano in realtà ad una dimensione che potrebbe in linea teorica rispondere delle stesse leggi fisiche del mondo reale o almeno di quello che è reale perché interazione di tutti gli esseri umani, bisognerebbe citare l' ipotesi della sincronicità junghiana, cioè che nel mondo immaginario si verificano eventi significativi che il mondo fisico non può ignorare anche se non riesce a inquadrarli nei suoi canoni e nelle sue leggi. Capisci?"
Lontra: " Certo..."
Ketamen:" Cioè che in realtà potresti avere ragione tu.."
Lontra: " Ma come tu sei l' uomo delle strambete di pensiero, delle inversioni di rotta senza alcun criterio, e poi io dovrei essere frutto della tua immaginazione, questo è l' insulto più difficile da sentire!"
Ketamen: " Aspetta non mi sono rimangiato nulla, se il mondo reale tanto quello della psiche risponde a leggi fisiche molto simili tu rispondi alle leggi fisiche che io creo!"
Lontra:" Me ne vado!"
Ketamen: " Aspetta ho solo iniziato la spiegazione!"
Rivolto a una signora con sguardo molto preoccupato...Ketamen con tono molto gentile:" Signora posso aiutarla?"
Signora molto impaurita:" Beh..no veramente io..."
Ketamen:" Bene."
E rimase lì aspettando la sua feramta in silenzio, ma continuando il gioco...
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